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Vi propongo una grammatica nazionale condivisa per comunicare l'emergenza sui social media goo.gl/xc5lxD cc
Come possono le istituzioni preposte alla comunicazione d’emergenza dialogare con i volontari digitali? Come organizzarli? Come coniugare questo con la propria missione istituzionale? Come pianificare una comunicazione d’emergenza sui social media? Con @giovanniarata affrontiamo queste e altre problematiche in un rapporto strutturato, di prossima pubblicazione da parte del Consiglio regionale del Piemonte .
Il testo preparatorio è disponibile qui: https://goo.gl/mxSpte
(Fonte: medium.com)
Come twittare efficacemente durante un'emergenza, stabilire un dialogo proficuo con le istituzioni?
Alcuni piccoli consigli:
1) seguite gli account istituzionali ufficiali di Comuni, Regioni, Province, Città Metropolitane
2) usate uno di questi hashtag > http://goo.gl/MfNmRn
3) se possibile aggiungete hashtag luogo cui vi riferite (es. #Prato)
3) inserite la posizione nel tweet (geo localizzazione)
4) allegate una foto di ciò che volete segnalare
5) specificate via, piazza, località
6) taggate i profili istituzionali nelle vostre segnalazioni
7) non vi aspettate sempre risposta immediata e diretta del l'istituzione a vostre segnalazioni: spesso non c'è tempo, ma vengono registrate comunque e smistate a chi di dovere
<< Un hashtag non deve essere uno slogan: per funzionare bene deve essere semplicemente un’etichetta che catalizza una serie di contenuti, un luogo di ritrovo dove seguire e partecipare allo svolgimento di una conversazione, un segno di riconoscimento che costruisce il senso. Un hashtag non deve esprimere un concetto, ma deve permettere il riconoscimento del concetto espresso nel tweet e unirlo agli altri contenuti.>> Valentina Spotti http://ift.tt/1DLeYwB
Utili (94,3%), affidabili (87,6%) e obiettive (83,8%): così i “bolognesi su Twitter” definiscono le informazioni e i contenuti veicolati sui social network di Iperbole, la rete civica di Bologna. > http://t.co/N8e5ENiqay
Se ancora non conoscete @Italia_Social, se volete farne parte o semplicemente togliervi qualche curiosità, ecco qui > http://www.cittadiniditwitter.it/cultura/italiasocial-laccount-diffuso-luca-zanelli-per-promuovere-fattore-italia/
Primo passo per costruire una protezione civile partecipata sui social media: condividere una minima grammatica comunicativa. Che vuol dire adottare, diffondere e veicolare hashtag generici per emergenze e allerte territoriali vaste (che poi ogni istituzione può personalizzare aggiungendone altri che specifichino il luogo o l'evento). Come? Unendo, se possibile, l'hashtag generale all'indicazione del luogo: es. #allertameteoLIG #Chiavari.
E quindi l'impegno, ora, di istituzioni locali, cittadini, blogger, influencer a divulgare in tempo di quiete:
#allertameteoVDA
#allertameteoPIE
#allertameteoLIG il flusso raccolto qui > tagboard
#allertameteoLOM
#allertameteoVEN
#allertameteoTAA In alternativa #allertameteoTN e #allertameteoBZ
#allertameteoFVG (a Trieste > #allertameteoTS)
#allertameteoER il flusso raccolto qui > tagboard
#allertameteoTOS il flusso raccolto qui > tagboard
#allertameteoMAR il flusso raccolto qui > tagboard
#allertameteoUM
#allertameteoLAZ il flusso raccolto qui > tagboard
#allertameteoABR
#allertameteoMOL
#allertameteoCAM
#allertameteoBAS
#allertameteoPUG
#allertameteoCAL
#allertameteoSIC
#allertameteoSAR
Già usati con efficacia per esempio:
#allertameteoLOM via @Crinova: #maltempoMB operativi e presidiati centri di raccolta x accogliere eventuali #sfollati http://t.co/9r1mMASE6z
— Provincia MB (@ProvinciaMB)12 Novembre 2014
#allertameteoLOM circolazione difficoltosa su strade @ProvinciaMB. Attiva sala operativa unificata #protezionecivile https://t.co/ItaWz8lTqv
— Comune di Desio (@comunedidesio)12 Novembre 2014
#allertameteoLOM avviso di criticità 131 per rischio idrogeologico e idraulico http://t.co/mcl5K2OWzX
— Regione Lombardia (@LombardiaOnLine)11 Novembre 2014
#allertameteoTos dalle 18 di oggi vista evoluzione meteo termina presidio Sala Operativa integrata provinciale. Per criticità 3204335566
— ProvincMassa-Carrara (@ProvinciaMS)11 Novembre 2014
[09/11 - 22:00] #Genova #allertameteoLIG ATTENZIONE Forti rovesci temporaleschi Pra-Pegli-Sestri-Borzoli-Sampierdarena
— Protezione Civile GE (@ProtCivileGE)9 Novembre 2014
#AllertaMeteoTOS si stanno attivando i soccorsi con i gommoni nelle zone allagate per far sfollare le persone a rischio
— Enrico Rossi (@rossipresidente)5 Novembre 2014
#allertameteoLIG #COC #LaSpezia Tutti gli aggiornamenti sul sito del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile: http://t.co/kclAU93IKu
— Comune della Spezia (@ComuneSpezia)3 Novembre 2014
#AllertaMeteoTS attenzione allagamenti in città causa tombini saltati #Trieste
— TwiTrieste (@ComunediTrieste)14 Ottobre 2014
Evacuazione abitazioni Asta Bormida nel Comune di #Alessandria disposta dal Sindaco #AllertaMeteoPM #AL
— PCProvAL (@PCProvAL)13 Ottobre 2014
#AllertaMeteoTOS Si comunica che è stato attivato il numero del Centro Operativo Comunale (COC): 0564861222
— Comune Di Orbetello (@ComuneOrbetello)14 Ottobre 2014Tutte le segnalazioni relative allo stato dell'alluvione a Modena anche su #alluvioneMO e #allertameteoER
— Città di Modena (@cittadimodena)20 Gennaio 2014
#maltempo,interventi di ripristino argine del Secchia. Sfollati a Bastiglia e Sorbara #allertameteoER #modena http://t.co/ksK3LtLnwP
— RegioneEmiliaRomagna (@RegioneER)19 Gennaio 2014
#Liguria #AllertaMeteoLIG Aggiornamento (½): Allerta 2 su Tigullio e Spezzino fino alle 15, poi allerta 1 fino alle 18 di domani 18/1
— Giornale Giunta (@GiornaleGiunta)17 Gennaio 2014
Non dovrebbe esser poi così difficile saper distinguere correttamente tra comunicazione istituzionale e comunicazione politica. Eppure lo è, nonostante leggi chiare come la 150/200. In tempi di uno vale uno, di social media e social pa la questione s'ingarbuglia ancor di più, tra faciloneria, approssimazione, marketing (e propaganda). La comunicazione pubblica è e rimane anche su twitter servizio.
Ci viene in soccorso allora l'ottimo esempio di George Ferguson, Sindaco di Bristol su twitter: provate a seguire l'account ufficiale del Sindaco Bristol Mayor Office (ben separato da quello personale) e quello della Città di Bristol
Facile no?
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